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Sepolcri in Puglia


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Vie dei Sepolcri in Puglia


Vie dei Sepolcri

La via dei sepolcri, da Maglie a Manfredonia

Vicino Canne di cui abbiamo parlato in precedenza, si trova Canosa di Puglia, in antichità Canusium, che conserva numerosi monumenti funerari. In via Cadorna sono presenti tre ipogei greci scavati nella roccia: il più grande, chiamato Lagrasta, risale al IV-III secolo a.c., ed è costituito da nove camere sepolcrali, un corridoio, decorazioni, vari motivi architettonici e affreschi.

in cima alla collina di San Leucio è presente la basilica paleocristiana costruita sui resti di un tempio italico nel III sec. a.c.. In periferia il cosiddetto arco romano in laterizio l'odierna porta Varrone a una sola arcata che attraversava la via Traiana; Nelle vicinanze sono presenti numerosi monumenti funerari e il ponte a cinque arcate che oltrepassa il fiume Ofanto.

Il Popolo di Stele
Nella piana di Siponto sono state rinvenute, grazie alle ricerche di Silvio Ferri, più di 2.000 stele, che nel VII secolo a.c. contrassegnavano le tombe dei Dauni, una popolazione che viveva in quel periodo nella zona. Le stele sono lastre di pietra di circa mezzo metro d'altezza, spesso sormontate da una testa con copricapo conico, incise dalla figura disegnata del defunto con gli avambracci piegati; gli uomini sono distinguibili dal pettorale e dalle armi, le donne dagli ornamenti.

Sul retro delle stele sono raffigurate scene domestiche, di caccia, erotiche e di combattimento, o da personaggi della mitologia mediterranea, della cultura balcanica e anatolica.

L'Antica Herdonia
Poco distante da Canosa, si arriva presso l'antico centro di Herdonia, vicino alla moderna Ordona. Posizionata lungo la via Traiana, sono conservati resti dell'abitato preromano e ingenti resti della città romana. La piazza del foro è recintata da un portico scavato nella collina su tre lati e sono presenti la basilica augustea, un tempio repubblicano, uno di età imperiale e il mercato pubblico con le botteghe su un cortile circolare.

nelle vicinanze vi sono un piccolo anfiteatro, del III secolo d.C. e il complesso termale. Raggiungendo Manfredonia passando per Siponto si può scorgere la basilica di Santa Maria con resti di un edificio di età imperiale e tratti del perimetro murario. A Manfredonia all'interno del Castello svevo è interessantissima la visita al Museo archeologico nazionale del Gargano meridionale.




Sulle orme dei Normanni
Manfredonia in provincia di Foggia venne fondata da re Manfredi nel 1256 per le popolazioni dell'antica Sipontum. È una città di fondazione medioevale, con struttura urbanistica a scacchiera. Il castello costruito sotto re V Manfredi è un tipico esempio di architettura militare composto di un mastio quadrilatero e quattro torri angolari.

Vicino a Manfredonia sorge Siponto, che in passato fu un'importante città della Daunia; con tempo la città divenne il principale porto della Puglia settentrionale. Tracce del suo passato sono la basilica di Santa Maria di Siponto, uno dei principali edifici in stile romanico-orientale della Puglia oltre ai resti di una basilica paleocristiana e di catacombe.