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Costiera Amalfitana


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La costiera amalfitana


La costiera amalfitana

La costiera Amalfitana, Capri e Sorrento

Santa Maria Capua Vetere venne dapprima fondata dagli etruschi, poi passo sotto il dominio sannita e infine romano. Proprio ai romani si devono i numerosi reperti trovati negli scavi archeologici come grandioso anfiteatro campano, due monumenti funerari con ampie decorazioni e parte dell'arco di Adriano. All'interno del museo provinciale campano sono presenti inoltre le celebri statue in tufo del "Matute", a simbologia della fecondità.

Sorrento, non solo sole
Sorrento venne fondata da coloni greci su di una terrazza di tufo sul golfo di Napoli. La struttura originaria della città, è di origine romana. Il nome Surrentum sembra derivare dal canto delle mitologiche sirene. L'antico borgo di Sorrento conserva un grandissimo fascino: grazie alle sue stradine che si intersecano, le piazzette, lo stile barocco delle chiese e dei palazzi nobiliari.

Il palazzo Correale, abitazione patrizia con giardino mediterraneo è un tipico esempio di palazzo nobiliare. L'edificio, è caratterizzato da un cortile alla presenza di decorazioni a festoni e figure. Il palazzo venne regalato alla città dai conti di Terranova con gli arredi e le collezioni d'arte al suo interno, ed è oggi la sede del museo omonimo.

Piazza Tasso è il centro della località, dove è presente il monumento a Torquato Tasso, di qui nativo. Attraverso via Pietà, si raggiunge il Duomo, del XV secolo con soffitto della navata centrale decorato da tele del '600. Da segnalare anche il palazzo denomianto Sedile Dominova, sede dell'istituzione nobiliare che in epoca angioina era a capo della città.




Maioliche e intagli
A Terranova nel Museo Correale è interessante osservare le collezioni di oggetti d'arti minori del '600 e del '700 come ad esempio le maioliche. Significativi anche i marmi greci e romani, le suppellettili e i sarcofagi anch'essi risalenti ai romani.

Nei piani superiori sono presenti lavori di ebanisteria e intaglio, collezioni di orologi, oltre a numerosi vari di scuola napoletana e della scuola di Posillipo. In fondo al Parco Mediterraneo, dal cosiddetto belvedere, si gode una splendida veduta sul golfo di Napoli.

Un rifugio sulla roccia
La villa costruita nel I secolo d.C. per Curzio Malaparte da parte dell'architetto Adalberto Libera, domina il golfo di Napoli dall'alto dello sperone roccioso sul quale è costruita. Il suo stile dolce ed armonioso stona un po' nel paesaggio aspro e selvaggio del luogo. Anche se la grande scalinata è stata costruita con i colori della pietra creando un tutt'uno con le rocce che emergono dall'acqua.