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Carnevale in Valle d'Aosta 2017




Eventi del carnevale in Valle d'Aosta

Le sfilate di Carnevale in Valle d'Aosta, una tradizione che si ripete ogni anno. In queste pagine potrete trovare tutte le date delle manifestazioni legate al Carnevale ed alle sue maschere.

Il programma è davvero molto ricco, mostre, concerti e feste animeranno le giornate fino al martedì grasso, rendendo gradevoli le giornate di giovedì, sabato e domenica in Valle d'Aosta.











Il Carnevale in Valle d'Aosta

Il carnevale è una delle manifestazioni più importanti della civiltà europea e comunque legata all'area religiosa del cristianesimo. La Valle d'Aosta è colma di tradizioni e di festeggiamenti per il carnevale interessantissime e coinvolgenti. Tra le più significative citiamo le manifestazioni di Verres e della Coumba Freide, i due più importanti carnevali della Valle.

Il carnevale è importante in ogni regione alpina, le feste invernali, che ne simboleggiano la fine, attendendo l'arrivo della primavera, con i loro rituali arcaici, diversi in ogni valle, ma in fondo molto simili, che rievocano l'immagine di una regione fondamentalmente unita nella sua diversità: Piemonte, Valle d'Aosta, Savoia, Tirolo, Svizzera, Austria.

La Val d'Aosta è ricca di queste tradizioni, feste che sono rinomate ben oltre i confini regionali e che vedono tutti gli anni l'arrivo di centinaia di partecipanti da tutta Italia e stati confinanti.

Sono confluite in Valle d'Aosta anche feste di origine pagana nel Carnevale, quel periodo dell'anno in cui la natura comincia il suo risveglio e lo scoppio di una gioia comune precede la severità della Quaresima.

La voglia festeggiare, di liberarsi di tutte le inibizioni percorre dunque le valli fra origini antiche e attualizzazioni solo allo scopo di divertirsi.

Così Pont-Saint-Martin propone ogni anno lo scontro fra Salassi, per convenzione i più noti fra i primi abitanti della Valle, e Romani, anch'essi per i primi "conquistadores", con la presenza di San Martino e del Diavolo (l'elegante ponte romano sul Lys, sarebbe frutto di uno stratagemma del Santo contro il Maligno, secondo una leggenda).

A Verrès, invece, si inscena un Carnevale storico nel castello che domina il paese, con uno stuolo di nobili d'epoca, che seguono la castellana "democratica" Caterina di Challant che un giorno scese a ballare in piazza con i suoi sudditi e questo è lo spunto per il Carnevale attuale e al marito Pierre d'Introd.

Ricostruzioni storiche sono messe in scena anche a Nus e a Quart. Diverso, e un po' più pazzerellone, è il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo detta la Comba Frèida per gli spifferi gelidi che la percorrono, dove gruppi folkloristici interpretano, invadendo letteralmente i paesi, la simpatica rappresentazione del Carnevale. Si possono distinguere maschere colorate e personaggi travestiti da diavolo o da orso, caricature di coppie anziane. Il tutto, come in tutti i Carnevali, al ritmo di musica fra bagordi e grandi bevute di vino.