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Festa patronale di Sant’Eustorgio


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Festa patronale di Sant’ Eustorgio ad Arcore

Il Palio di Sant’Eustorgio” è così denominato in onore del Santo Patrono della Città di Arcore ed è strutturato su una serie di giochi basati sulle tradizioni popolari Brianzole di una volta, con l’obbiettivo di riscoprire e tener vive queste tradizioni oltre che coinvolgere ed aggregare le comunità locali presenti sul territorio Arcorese.

Sono previste una serie di prove/giochi che impegneranno le diverse squadre cittadine che verranno valutate e giudicate da una Giuria avente il compito di attribuire un punteggio per ogni prova la quale somma dei punteggi totali decreterà la squadra vincitrice.



Palio di Arcore



Alla squadra vincitrice verrà attribuito uno stendardo denominato “Palio”, appositamente fatto realizzare da un’artista su commissione dell’Amministrazione Comunale tale “Palio” dovrà essere conservato e custodito con cura per un anno nella sede della squadra Vincitrice.

Poiché trattasi esclusivamente di una manifestazione con finalità aggregative che coinvolgono l’intera cittadinanza e le associazioni organizzatrici devono essere mantenuti in primo luogo lo spirito di amicizia, collaborazione e sportività tra le squadre che vi partecipano





Nei giorni di Sabato e Domenica durante le Manifestazioni saranno attivi servizi di Cucina tradizionale e Tirolese, Pesca della Fortuna, Banco equo solidale, Stand con giochi e gonfiabili per grandi e piccoli gonfiabili gratuiti inoltre sarà attivo il servizio di “Paninoteca” Per continuare a festeggiare il nostro oratorio seguiranno altre iniziative







Bianza Terra di fiaba

L’idea di creare uno spettacolo basato sulla tradizione popolare brianzola nasce nell’estate 2017 con l’intento di valorizzare una cultura popolare ormai dimenticata.

Il progetto infatti, prevede la lettura di alcune fiabe tradizionali brianzole accompagnate da composizioni musicali per quintetto fiati (corno, fagotto, clarinetto, oboe e flauto) appositamente composte dal lecchese Paolo Sabadini; una musica descrittiva dunque che inscena “con le note” le situazioni narrate.

Le composizioni derivano anch’esse dalla tradizione popolare infatti il compositore ha ricercato melodie e temi della tradizione orale per poi riadattarli e comporre l’intera opera che risulta di conseguenza una prima assoluta.

Tutto il lavoro è stato supervisionato passo per passo dal Prof. Massimo Pirovano, direttore del Museo Etnografico dell’Alta Brianza



Programma della festa di Sant'Eustorgio