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I Presepi a Napoli


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Ponte dell'8 dicembre tra i presepi di Napoli


Napoli

Città e provincia di Napoli, arte e cultura napoletana

L’ 8 dicembre è solo una vetrina di quello che ti aspetta per le feste di Natale, che risentono inevitabilmente di uno spirito e un’atmosfera colma di magia tipica di questo momento dell’anno! Il natale è costituito da rituali, tradizioni e molta voglia di regalare affetto e strenne natalizie, a partire dal ponte dell'Immacolata, un’assaggio del Natale dove, musiche, colori, luci, profumi e sapori facenti parte di questa ricorrenza, insieme all’aria fredda mentre si passeggia per le vie cittadine e al tepore di un camino crepitante mentre ci si rilassa con gli amici, ricordando un po’ di quella favola che ci piaceva da piccoli e in cui almeno una volta l’anno ci piace vivere.




Napoli diventa tappa ancor più interessante nel periodo natalizio, perché oltre alle sue molte bellezze visibili durante tutto l’anno, si arricchisce di un’atmosfera magica legata alla tradizione del presepio. Simbolo e sede dell’arte presepiale napoletana è Via San Gregorio Armeno, tipica strada conosciuta in tutto il mondo e visitata a dicembre da migliaia di turisti, da scolari , da collezionisti e da appassionati dell’arte presepiale provenienti da tutto il mondo.

La tradizione del presepio napoletano risale al 1400 grazie ai fratelli Pietro e Giovanni Alemanno. Il presepio più antico fu costruito nella chiesa di San Giovanni Carbonara. L’arte del presepe ha attraversato i secoli per arrivare fino ai nostri giorni, con periodi di fortuna alterna.

Oggi la tendenza dell’artigianato del presepe napoletano è quella di ispirarsi alla tradizione settecentesca, secolo dei lumi per le arti e le scienze e secolo fiorente per quanto riguarda l’arte del presepe.

Fra i vari artigiani dei nostri giorni c’è anche la tendenza ad ispirarsi all’Ottocento, secolo in cui la scenografia era attenta alla vita reale e in cui spiccava la produzione di personaggi in terracotta.

Contemporaneamente sta avendo ampio consenso anche la produzione di miniature o minipresepi. Il visitatore cammina oggi per la ‘via dei pastori ’ alla ricerca di un personaggio per arricchire il proprio presepio e allo stesso tempo passeggia fra i ricordi, dentro la memoria, lungo il confine tra storia e leggenda.