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Industria nelle Marche


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Industria e commerci marchigiani

Caratteristica delle popolazioni marchigiane è una diffusa capacità imprenditoriale, senza precedenti per l'area geografica cui appartiene. Per questi motivi, nelle Marche si è sempre registrato un diffuso benessere, nonostante i problemi degli ultimi anni.

La vita nelle Marche è serena e prosperosa e ciò è duvuto alla bellezza del paesaggio e delle molte città con una storia antica (Macerata, Urbino o Ascoli Piceno), dall'importante tradizione agricola, che oggi si traduce in un'eccellente gastronomia locale, dalla suggestione della costa lungo il promontorio del Cònero, dove l'Adriatico si libera dall'affollamento turistico e dalla piattezza degli altri litorali.

Molti sono i reperti ed i tesori artistici, oltre alla pratica del commercio e l'ottima possibilità di spesa dei suoi abitanti hanno quindi fatto delle Marche una vera e propria culla dell'antiquariato e del modernariato. Sono molte le gallerie d'alto livello sparse nelle maggiori città, e di certo non mancano gli appuntamenti per le strade. Dove, oltre al più vasto repertorio possibile dei classici oggetti d'amatore e da collezione, si possono trovare anche tipiche produzioni locali.

Le produzioni locali tipiche sono centrate soprattutto sull'artigianato artistico, la tradizione agricola, la ceramica, il ferro battuto, i tessuti e il mobilio. Molto suggestivo, anche perché si tiene in una delle più belle città d'Italia, è il mercato dell'antiquariato di Ascoli Piceno. Dove la qualità della merce esposta è declinata con la quantità, visto che ogni terzo fine settimana del mese, presso il chiostro di San Francesco e per le vie adiacenti, si danno appuntamento oltre 120 mercanti.




La Fierantiqua di Tolentino (Macerata) apre invece anche al modernariato, un argomento difficilmente trattato nelle zone dell'Italia centrale e meridionale. Ma le Marche fanno eccezione anche in questo caso: la presenza sul territorio di importanti gruppi industriali e di aziende legate al mondo della moda hanno favorito il diffondersi di un certo gusto nell'arredamento e nel collezionismo. Risultato: si apprezzano anche oggetti di recente produzione e realizzati in serie.

È il caso della bakelite e di quella che i francesi chiamano art ménager (elettrodomestici d'epoca e utensili vari del moderno panorama domestico). Ma anche, alzando il tiro verso oggetti di maggior pregio, orologi e le produzioni in vetro o ceramica d'arte applicata del 1900.