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Turismo e località da visitare in Sardegna


Turismo in Sardegna

Castelsardo, Porto Torres e le altre località turistiche

Castelsardo in provincia di Sassari, antica fortezza dei Doria, sono conservati i bastioni che circondano il vecchio borgo, sul golfo dell'Asinara. La cattedrale, risalente al 500, affaccia sul mare con la sua modesta facciata e il campanile a pianta quadrata, che termina con una cupola maiolicata.

Annovera all'interno un polittico del Maestro di Castelsardo risalente alla fine del '400. A pochi km dalla città, si può visitare la chiesa romanicopisana di Nostra Signora de Tergu, di proprietà di un monastero benedettino: l'elegante facciata con archetti ciechi, di scuola pisana, è divisa in due parti con un modesto il rosone nella parte superiore.

Porto Torres (Una chiesa in città)
A Porto Torres in provincia di Sassari è presente la basilica di San Gavino, antica chiesa romanica della Sardegna, restaurata in forme pisane, una delle poche che si trova in un contesto urbano.

Costruita a pianta, in due absidi, senza facciata, con due portali laterali, è rimasta intatta fino ai giorni nostri. I bellissimi portali sui fianchi sono ornati ad archi ciechi. Il bellissimo interno a tre navate, è sorretto da 22 colonne in granito grigio e rosato intervallate da pilastri. Nella cripta sono presenti tre sarcofagi romani coi resti dei santi Gavino, Proto e Gianuario, uccisi da Diocleziano.

La via della fede
Vicino a Sassari, sulla strada per Oschiri, si trova la chiesa della SS. Trinità di Saccargia isolata nella campagna, con un alto campanile a bifore e trifore. Costruita nel XII secolo in stile romanicopisano, contiene decorazioni ad archetti ciechi, con la facciata a portico intervallata da conci bianchi e neri. Sulla parte superiore è presente una bellissima bifora. All'interno, nell'abside, è presente una serie di affreschi duecenteschi.

A Ozieri in provincia di Sassari è presente la chiesa di S. Antioco di Bisarcio del sec. XII isolata su di un'altura rocciosa. Sui fianchi sono presenti numerosi archetti ciechi in stile pisano; di lato, un campanile.

A Torralba in provincia di Sassari, all'inizio della "valle dei nuraghi", si trova la chiesa di San Pietro di Torres del sec. XIII. Posizionata, su di un'altura panoramica, mette in evidenza la bellezza della sua facciata, scandita da archi ciechi e motivi ornamentali geometrici.




Bosa e Ottana (Oggi come ieri)
Bosa, dominata dal Castello di Serravalle, costruita dai Malaspina e più volte restaurato, conserva nei propri edifici le stratificazioni della sua storia. Poco distante dal centro abitato è situata splendida la chiesa di San Pietro, persa nel verde. Costruita nell'XI secolo a impianto basilicale romanico, ha la facciata a capanna, decorata nella parte bassa, da tre archi riconducibili a forme gotiche. Il piccolo rosone centrale si apre sulla parte superiore. Un tozzo campanile quadrato, è costrutito a lato della basilica.

A Ottana in provincia di Nuoro, è presente la chiesa di San Nicola, costruita nel 1140. La facciata, a tre ordini, con archi ciechi e decorazioni geometriche, è aperta da un'elegante rosone nella parte centrale. All'interno annovera un polittico del XIV secolo.

Quartu Sant'Elena (Dove abita il contadino)
La Sardegna ha vari musei che la ricordano la cultura contadina. A Quartu Sant'Elena vicino Cagliari è possibile visitare la Casa Museo Sa Domu'e Farra, "la casa della farina". E' una caratteristica azienda agricola del Campidano risalente al XVII secolo, costruita in mattoni crudi e fango, con le stanze intorno ai cortili, completata di arredi e attrezzature da lavoro che descrivono la vita lavorativa del territorio.

Arbus
Nel Museo del Coltello Sardo ad Arbus in provincia di Cagliari, sono esposti modelli di coltelli che descrivono la storia di questi oggetti a testiomonianza di quanto l'artigianato sardo presenta una grande varietà di oggetti. Tra le cose più particolari, si può osservare il coltello a serramanico più grande del mondo. L'esposizione è correlata da dipinti e sculture sul tema del coltello. Vi è riprodotta anche un'antica bottega di fabbro.

Monserrato
A Monserrato in provincia di Cagliari è presente il Museo delle Ferrovie che ci tramanda la storia delle Ferrovie Secondarie della Sardegna, con locomotori a vapore e carrozze dell'epoca ancora funzionanti. In alcuni periodi vengono addirittura organizzati i cosiddetti "Trenini Verdi" con questi convogli che permettono ai turisti di fare un viaggio come nei tempi remoti tra Cagliari e Arbatax attraverso paesaggi suggestivi. Il museo è correlato da documenti, fotografie, strumenti e arredi vari utilizzati nelle stazioni.