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Bellezze dell' Umbria


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Bellezze artistiche in Umbria

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Bellezze artistiche di Città della Pieve e Todi


Nelle vicinanze dei comuni di Terni e San Gemini, vicino al moderno stabilimento termale, sta riemergendo grazie agli scavi archeologici la città romana di Carsulae, ai bordi dell'antica via Flaminia, che ne determinò la nascita nel 220 a.c.

Senza la cinta muraria, il borgo alle sue origini era probabile sede di mercato e sono state rinvenute parti di edifici pubblici di età augustea. Nella zona del foro possono scorgersi a tutt'oggi i resti due templi e la basilica a tre navate; il quartiere degli spettacoli annoverava anche il teatro e un grande anfiteatro; poco distante era presente un complesso termale.

La necropoli monumentale, di cui restano ancora i resti di diverse tombe venne costruita oltre la porta della città, rappresentata dall'arco di San Damiano.

Dove il tempo si è fermato
L'Umbria evoca un'atmosfera mistica che attraverso la pittura possiamo rivivere ancor oggi. Questi paesaggi esaltano maggiormente il vigore dei borghi quasi sempre arroccati in cima ai colli. Chiese ed edifici pubblici affiancati sono una tipica espressione della libertà e dell' autonomia comunale, rispetto al potere civile e religioso.

Città della Pieve e Todi (Una giornata in Comune)
Città della Pieve in provincia di Perugia è giunta intatta fino ai giorni nostri, negli ambienti e paesaggi dei colli umbri che il pittore illustre, Pietro di Cristoforo Vannucci (il Perugino), ha riprodotto nelle sue opere. Libero Comune prima, poi sotto il dominio di Perugia e successivamente parte dello Stato della Chiesa, è sempre rimasta in posizione marginale. Ma grazie a questa posizione non di rilievo si deve il fascino di un comune che dal primo Medioevo al Rinascimento si è sviluppato con una incredibile unità ambientale grazie anche al fatto che gli edifici sono tutti in cotto, offrendo un particolare panorama in pietra sui colli dell'Umbria.




Con il palazzo dei Priori, la torre del Pubblico, la rocca a pianta quadrata, con le sue tre torri e una quarta mozza, il borgo è formato da case basse e fitte, su viuzze strette collegate da vicoli e portici. Non mancano però edifici di rilievo, come il palazzo Corgna costruito da Galeazzo Alessi e il palazzo della Fargna con tipiche caratteristiche borrominiane. La cattedrale SS. Gervasio e Protasio è una ristrutturazione in stile barocco dell'antica pieve romanica. Al suo interno sono presenti opere del Vannucci: "Battesimo di Gesù", "Madonna col Bambino e Santi". Ma capolavoro consevato a nel comune è l'''Epifania'' dipinta per l'oratorio di S. Maria dei Bianchi.

Todi in provincia di Perugia dapprima insediamento umbro e successivamente municipio romano nel I secolo a.c. Ma il periodo più florido fu quello comunale, tra il XIII e il XIV secolo. Il suo centro è piazza del Popolo, dominata dalla facciata del palazzo dei Priori con a fianco i palazzi del Podestà e del Capitano del popolo uniti da una grande scalinata. Dalla parte opposta della piazza, il romanico duomo.

Il gruppo dei palazzi laici rappresenta uno tra i più antichi edifici comunali italiani di estrema importanza per la raffinatezza delle forme. Il duomo, datato 1000 d.c. è opera dei maestri comacini, con facciata rettangolare, aperta da tre portali gotici e tre rosoni; la parte laterale ospita il duecentesco campanile. L'interno è suddiviso in tre navate contenenti varie opere d'arte tra cui un Crocifisso su tavola del XIII secolo e tre statue opere di Andrea Pisano. Inoltre un "Giudizio Universale". Nella parte alta del comune si erge una chiesa, dedicata a San Fortunato, patrono della città, iniziata nel 1292, a navata unica. . Al suo interno, affreschi del Masolino; nella cripta giacciono le spoglie di Iacopone da Todi