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Musei Vaticani


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I Musei Vaticani a Città del Vaticano

Il fascino artistico sublime dei Musei Vaticani

I Musei Vaticani nacquero durante il regno pontificio di Papa Giulio II, un pontefice particolarmente amante della scultura antica e della pittura contemporanea. Nel 1503, anno della sua nomina a Papa, egli collocò alcune opere d'arte nei giardini del Belvedere, dando la possibilità ad un ristretto numero di studiosi e di artisti ad osservarle e studiarle.


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nel Settecento venne fondato, ad opera di Clemente XII, il Museo Capitolino, all'interno di un edificio progettato da Michelangelo, nel 1734. Nel 1756 e nel 1767 vennero creati in Vaticano due altri piccoli musei rispettivamente di arte sacra e profana.

La spinta decisiva per la crezione dei Musei Vaticani venne da Papa Clemente XIV e da Pio VI: il Museo Pio-Clementino, nato dall’ampliamento del Palazzo Vaticano da loro voluto per ospitare la scultura classica e che da loro prende il nome, forma tuttora il cuore dei Musei Vaticani.



Il Museo venne realizzato in stile neoclassico e fu poi il modello utilizzato per l’architettura di molti altri importanti musei nel mondo. Nel 1796 il museo patì delle menomazioni rilevanti a causa dell'invasione napoleonica. Alla caduta del piccolo dittatore il Vaticano rientrò in possesso delle sue opere nel 1815.

nel 1973 venne inaugurato l'ultimo museo del complesso dei Musei Vaticani, quello dedicato all'arte religiosa moderna, comprendente opere di illustri artisti contemporanei.

Molti sono i Musei all'interno del complesso. Li abbiamo elencati qui sotto.

  • Galleria degli Arazzi, allestita a partire dal 1814 d.C. negli ambienti decorati durante il pontificato di Papa Pio VI.

  • Galleria delle Carte Geografiche con le carte dipinte sulle pareti in quaranta riquadri, decorata sotto Gregorio XIII e restaurata durante il papato di Urbano VIII.

  • Sala Sobieski, così chiamata dal dipinto di Giovanni III Sobieski, re della Polonia, che occupa per intero una parete.

  • Sala dell'Immacolata, situata nella torre Borgia, contenente affreschi relativi al dogma dell'Immacolata Concezione.

  • Stanze di Raffaello, il cui nome è dovuto agli affreschi realizzati da Raffaello in quattro sale appartenenti all'antica residenza di Giulio II.

  • Cappella Sistina che prende il nome dal fondatore Sisto IV ed ospita i celeberrimi affreschi di Michelangelo nella volta e sulla parete di fondo con il "Giudizio Universale".

  • L'Appartamento Borgia, fondato da Papa Alessandro IV Borgia, e decorato da affreschi di Pinturicchio ispirati al mondo classico e alla mitologia romana.

  • La Pinacoteca Vaticana, collocata da Pio XI nel 1932 d.C. in un apposito edificio presso il nuovo ingresso dei Musei.

  • Il Museo Missionario-Etnologico fondato da Pio XI, ordinato inizialmente nei piani superiori del Palazzo Lateranense ed in seguito trasportato, per volere di Giovanni XXIII, nello stesso edificio dove sono esposte anche le collezioni ex-Lateranensi.

  • La Collezione d'Arte Religiosa Moderna e Contemporanea, voluta da Paolo VI ed il Padiglione delle Carrozze allestito nel 1973 negli ambienti ricavati presso il Giardino Quadrato.


L'accesso ai Musei Vaticani ed ai Giardini Vaticani è consentito solo alle persone decorosamente vestite

LA PRENOTAZIONE DEI BIGLIETTI E' POSSIBILE SOLO COMPRENDENDO ANCHE LA VISITA GUIDATA PER MOTIVI DI SICUREZZA È ASSOLUTAMENTE VIETATO INTRODURRE BORSE O ZAINI VOLUMINOSI ALL'INTERNO DEI MUSEI.

Per motivi di sicurezza, l'ingresso ai Musei Vaticani viene permesso solamente attraverso il passaggio di metal detector. Questo è motivo di possibili code indipendenti dalla nostra volontà.