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Museo Egizio


Storia e attualità del Museo Egizio di Torino

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Il Museo Egizio rappresenta, assieme a quello del Cairo, il principale luogo di raccolta di reperti e documenti testimonianti lo splendore dell'antico Egitto. Il Museo Egizio di Torino è il museo più importante del Piemonte ed uno dei più visitati d'Italia.

Museo Egizio   Museo Egizio di Torino   Il Museo Egizio






La storia del Museo Egizio può iniziare nel 1630 quando Carlo Emanuele I di Savoia acquista una tavola d'altare di stile egizio, che però venne realizzata a Roma nel primo secolo dopo Cristo. L'oggetto in questione si chiamava la Mensa Isiaca. La seconda tappa nella realizzazione del Museo Egizio è datata 1724 quando Vittorio Amedeo II di Savoia fonda il Museo della Regia Università di Torino, in Via Po, dove aveva sede appunto l'Università degli studi sabauda.


Al fine di arricchire le collezioni del museo, il Vittorio Amedeo incaricò Vitaliano Donati di compiere un viaggio in Egitto al fine di acquistare oggetti antichi che, in qualche modo, potessero aiutare gli esperti del tempo a decifrare e inquadrare storicamente la Mensa Isiaca. Tre grandi statue, oltre ad altri oggetti, vennero portati così a Torino nel 1759. Nel Museo della Regia Università sono collocati questi oggetti, assieme alla Mensa Isiaca.


L'interesse per l'Antico Egitto dunque ha radici lontane nella città. Nel 1824 venne ufficialmente fondato il Regio Museo delle Antichità Egizie, per volontà di Carlo Felice di Savoia, che acquisì una ricca collezione di opere egiziane raccolte da Bernardino Drovetti, Console di Francia in Egitto, pur di chiare origini piemontesi.


Sono ben 5.268 gli oggetti della collezione che Drovetti riuscì a trasportare in Italia. Fra questi, spiccano ben 100 statue, 170 papiri e svariate mummie, sarcofagi, bronzi ed amuleti. Fu il Palazzo dell'Accademia delle Scienza la sede scelta per il Museo Egizio. Il Palazzo venne progettato da Guarino Guarini (sua anche la Cappella della Sacra Sindone).


Il primo catalogo degli oggetti del Museo fu un passo importante per l'organizzazione del Museo. Nel 1894 il direttore Ernesto Schiaparelli organizza degli scavi in siti egiziani, dove altri oggetti furono aggiunti alle collezioni. Molto importante è stata la Missione Archeologica Italiana che reperì numerosi oggetti egizi durante gli scavi in loco effettuati tra il 1900 ed il 1935. Grazie al criterio di allora, che prevedeva che i reperti ritrovati venissero ripartiti tra le missioni e l'Egitto, il Museo Egizio si arricchì notevolmente.


Il mueso egizio, con oltre 6.500 oggetti esposti, è un luogo da visitare assolutamente per poter rivivere le atmosfere dell'Antico Egitto. Nei magazzini del Museo risiedono ben 26.000 reperti, alcuni in stato di restauro, altri oggetto di studi scientifici.


 

  • Orari di visita:
  • Orario invernale: da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30). Dal 1/1 al 8/6 e dal 8/9 al 31/12
  • Orario estivo: da martedì a domenica dalle 09:30 alle 20:30 (ultimo ingresso alle 19:30). Dal 9/6 al 7/9.
  • Tariffe d’ingresso:
  • Intero € 7,50
  • Ridotto € 3,50 (persone tra 18 e 25 anni; insegnanti a tempo indeterminato).
  • Gratuito per minori di 18 anni e maggiori di 65, disabili (non l’accompagnatore), militari (solo gli ufficiali).
  • Visite guidate:
  • Gruppi max 30 persone visita guidata di h1:30 € 65 + € 5,20 per gruppo (in lingua straniera € 85 + € 5,20); prenotazione obbligatoria, anche per le guide turistiche che accompagnano gruppi
  • Singoli visita guidata tutti i sabati e le domeniche ore 11 e ore 16; € 3,50 a persona (ingresso escluso); prenotazione obbligatoria
  • Scuole visita guidata di h 1:15; prezzo a studente € 3; con schede € 3,50; in lingua straniera € 4; ingresso gratuito.
  • Prenotazioni e informazioni:
  • Telefono: 011/506 9814
  • email: info@museitorino.it
  • Sito Web: www.museoegizio.it
  • Indirizzo:
  • Via Accademia delle Scienze, 6 - 10123 Torino;
  • tel. 011 561 7776; fax 011 562 3157