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Piazza San Carlo


La Piazza San Carlo a Torino

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Piazza San Carlo rappresenta il Salotto di Torino. La piazza più prestigiosa ed elegante, che riesce ad esprimere al meglio lo spirito della capitale sabauda.


Realizzata nel 1638 dal Conte Carlo di Castellamonte, con le mure di cinta poste sulla linea delle due chiese, quella di San Carlo e quella di Santa Cristina. Soltanto in seguito, per volere della Madama Reale Cristina di Francia, decise di farla decorare con i portici che ancor oggi son presenti, mentre il Re Carlo Emanuele III decise di aggiungervi i ttrogeri militari posti vicino alle balconate.

Piazza San Carlo Torino   Piazza San Carlo   Foto Antiche Piazza San Carlo



Non fu sempre Piazza San Carlo il nome della Piazza. In precedenza essa si chiamò Piazza Reale e in seguito Piazza d'Armi. Durante la dominazione napoleonica divenne Piazza Napoleone, per poi assumere il suo nome definitivo.


La Piazza San Carlo era il luogo di ritrovo dei soldati che ivi si radunavano per poi proteggere la città. I portici che la attorniano servivano da mercato.


E' ancor oggi possibile vedere, passeggiando per la piazza, una palla di cannone lanciata nel 1706 dai militari francesi che assediavano Torino.


La Chiesa di San Carlo venne eretta in ricordo di San Carlo Borromeo, il cardinale ed arcivescovo di Milano.


Il monumento centrale della Piazza, definito da tutti i torinesi come Caval 'd bròns, raffigura Emanuele Filiberto Granduca, che ringuana la spada dopo la battaglia di San Quintino, nel 1557, durante la quale riuscì a riconquistare le terre del Regno precedentemente perse in guerra. Nella base della statua, restaurata di recente (lavori terminati nel 2008), sono raffigurate le battaglie di Emanuele Filiberto. Realizzata da Carlo Marocchetti nel 1838, quando venne portata in Piazza San Carlo, dopo essere stata fusa a Parigi e qui esposta al Museo del Louvre per 2 mesi.


Il monumento del Caval 'd Bròns, come molti altri in Torino, nel corso della Seconda Guerra Mondiale venne preservato ricoprendolo come fosse una scatola di legno. I bombardamenti che colpirono Torino non risparmiarono Piazza San Carlo, i cui edifici furono in parte danneggiati.


Nella Piazza San Carlo trovarono la morte alcuni manifestanti che protestavano, nel 1861, contro il Re, Vittorio Emanuele II, per la sua decisione di spostare la capitale d'Italia da Torino a Firenze. Le vittime furono 184.


Attualmente, Piazza San Carlo è stata completamente pedonalizzata ed il restauro completo ne ha conferito l'antico splendore. Per l'eleganza dei palazzi, la presenza dei negozi delle firme più prestigiose ed i Ceffè più antichi e rinomati: dal Caval 'd Bròns al Caffè San Carlo per finire con Il Caffè Torino; Piazza San Carlo è il centro dello Shopping e rappresenta la centralità di Torino e del suo antico splendore che ben si coniuga con la sua modernità.