Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca


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Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca


Tutte le informazioni sul Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca

Dove vi è un’opera, una struttura, è manifesta la volontà dell’uomo tesa a migliorare la propria e l’altrui condizione.

Maggiormente questo vale per il rifugio, una struttura che per la sua posizione è fonte di impegno mai suffragato da grossi ritorni economici ma, per chi vi ha messo il cuore, ricco di quella soddisfazione che riempie l’anima, data anche dalla possibilità di una esperienza di soggiorno e di vita a contatto con la montagna, sia essa alta quota o media montagna. Per una tranquilla vacanza immersi in un ambiente incontaminato.



Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca



Laddove una struttura con queste difficoltà, è adeguata alle necessita, alle sfide dell’economia, è significato che qualcuno la ama in tutti i suoi aspetti



Al rifugio abbiamo lo spazio bar, che Gino tiene ben fornito, una sala da pranzo, che può essere usata per incontri o studio una saletta dove gruppi più piccoli possono sentirsi maggiormente a loro agio una grande cucina che ci consente di rispondere ad ogni esigenza.


Come arrivare al Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca

- Da Breno o Esine (Val Camonica): Breno è servito dalla ferrovia da Brescia Edolo e da autobus Milano-Bergamo-Ponte di Legno; per proseguire è necessario rivolgersi al servizio privato per i 20 Km che separano dall'inizio del sentiero. (Se intenzionati ad usare i mezzi pubblici è consigliato accedere dalla val Sabbia - Bagolino - Brescia). Con l'auto bisogna a Esine o Breno seguire la SS 345 del Passo Crocedomini fino al parcheggio in Bazena. Da qui, seguendo il segnavia n 1, si supera dapprima il dislivello che ci porta in Val Fredda, quindi per comodo sentiero quasi pianeggiante, superato anche il Passo di Val Fredda (2321 m slm) e traversata l'alta Val Cadino, si perviene al Lago della Vacca e quindi al rifugio in 3 ore circa (dislivello 600m).

- 1° Variante: E' possibile proseguire con l'auto oltre il passo di Crocedomini in direzione Bagolino, giungere fino alla malga Cadino della Banca in Val Cadino, qui lasciare la macchina sulla strada e proseguire su uno sterrato (segnavia 19) che porta sino alla Corna Bianca (roccia calcarea emergente nella Valle) dove il sentiero, lastricato per un tratto si restringe e prosegue aumentando un po' la pendenza fino ai tornanti che portano al passo della Vacca e poco oltre al Lago (dislivello 700m circa 2 ore)



- Da Bagolino (Val Sabbia): Da Brescia servizi di autolinee, nei mesi di luglio e agosto, portano sino alla Locanda del Gaver nell’omonima piana (si trovava qui il rifugio Nikolajewka): anche in auto si può risalire sino ai pressi della Locanda, (vi è ampia possibilità di parcheggiare), si prosegue a piedi nella piana, sulla destra, nei pressi di una chiesetta, inizia il sentiero che raggiunge l'ampia mulattiera che porta alle Malghe (Alta e Bassa) di Laione. Sopra la malga il sentiero, passando presso i ruderi del Casinello di Laione, porta sulla destra orografica della vallata e conduce fino alla conca del Lago (dislivello 860m tempo indicativo 2.50 ore).

- 2° Variante: Anche provenendo da Bagolino si può proseguire verso il passo di Crocedomini, fino a Malga Cadino e scegliere il percorso meno ripido sopra descritto.



- Accesso Invernale: Arrivare al rifugio Tita Secchi in inverno è un po’ più faticoso.... il passo di Crocedomini è chiuso alle auto; a piedi, con ciaspole o sci da scialpinismo si deve partire o dalla località Bazena o dalla piana del Gaver. Durante il periodo di innevamento, per procedere nella massima sicurezza bisogna seguire il tracciato che evita i lunghi diagonali che taglierebbero la neve e porterebbero a procedere sotto eventuali pericolosi cornicioni di neve. La camminata è spettacolare, soprattutto se vi capita una bella giornata la successione di foto del tracciato che vi proponiamo non era in una bella giornata E quando si giunge al Lago è tutto uno spettacolo ... e da lì si possono fare altre escursioni con ciaspole o scialpinistiche


Itinerari e sentieri nei pressi del Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca

Ci troviamo nella parte meridionale del Massiccio dell'Adamello, nel parco naturale omonimo in una stupenda conca glaciale occupata da un lago naturale trasformato nei primi del novecento in bacino artificiale.

Le montagne che lo circondano testimoniano la storia geologica del nostro pianeta. Sono rocce sedimentarie, intrusive e metamorfosate.

Su di esse si è insediata una vegetazione di grande interesse; il coesistere di suoli acidi basici e neutri, permette anche alle specie più selettive di vegetare. Numerose piccole torbiere ospitano eliofori, sfagni e muschi.

Un mondo di rocce e piccole piante dunque, stupendo da scoprire passo dopo passo. Il rifugio Tita Secchi si trova in questo paradiso naturale ai piedi della parete Sud del Cornone del Blumone, presso il Lago della Vacca, in comune di Breno (provincia di Brescia).



Servizi e prezzi del Rifugio Tita Secchi a Lago della Vacca


Listino prezzi sul sito ufficiale: https://www.rifugiotitasecchi.it