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Palio della Rocca


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Palio della Rocca di Serra Sant'Abbondio

Palio della Rocca

“Palio della Rocca” in programma il secondo weekend di settembre

Grande attesa, a Serra Sant’Abbondio, per il tradizionale appuntamento con il “Palio della Rocca” in programma il secondo fine settimana di settembre organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’ Amministrazione comunale, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Comunità montana del Catria e Cesano, l’ Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche e l’ UNPLI  (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).

Il “Palio della Rocca” rievoca un momento significativo della storia di Serra Sant’Abbondio: l’edificazione da parte dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini, durante il governo del duca Federico da Montefeltro (1444-1482), che realizzò tra l'altro lo splendido Palazzo Ducale di Urbino, della “Rocca della Serra” cioè una costruzione fortificata in grado di assolvere al compito di difendere il passo appenninico, un importante luogo di passaggio per le popolazioni che dall’interno si spostavano verso la costa, via di collegamento, impervia e recondita ma più breve, tra l’ Umbria e il litorale Adriatico.




Il gioco si praticava in una arena speciale, lungo la strada che da Porta Santa, principale porta d'accesso del paese, raggiunge in salita, per 100 metri, la sede del Palazzo comunale. Dopo la cerimonia di accoglienza dei signori delle contrade nel castello di Sant’Honda e il giuramento di lealtà e onestà degli ocari ha inizio la disputa del Palio dei Monelli e infine la tanto attesa corsa delle oche per raggiungere il Palio

Il Palio della Rocca riveste, quindi, un duplice significato: da un lato è ricerca e manifestazione storico a ricordo della costruzione della Rocca, dall’altro è competizione tra i vari castelli di Serra. Nelle tre giornate, infatti, si contenderanno la vittoria del Palio (che raffigura l’immagine di Sant’Abbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano dell’anno 304 circa) il castello di Leccia, quello di Campietro, di Serra Sant’Abbondio o Sant’Onda, di Montevecchio, di Poggetto e quello di Petrara, già vincitore dell’edizione 2007. Per tre giorni il paese rivivrà le affascinanti atmosfere del passato grazie agli spettacoli ispirati al repertorio classico e rinascimentale ma anche a tutti gli abitanti di Serra che, come ogni anno, addobbano case e vetrine proprio come tanti anni fa.

Momento importante della manifestazione è anche l’apertura dell’ Hostaria di Sant’Honda la cui esistenza è comprovata da un documento del 1591 dal quale risulta che questa Hostaria pagava alla nobile famiglia dei Della Rovere di Urbino una gabella di due ducati e trenta bolognini (Archivio Segreto Vaticano, arm. 60, tomo VIII, foglio 120-174).