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Lipari e Randazzo


Sicilia

Città costruite sulla lava

Lipari in provincia di Messina è un isola vulcanica abitata già 6.000 anni fa da popolazioni provenienti dalla Sicilia stessa. La città di Lipari si sviluppa nella zona sud orientale dell'isola: il vecchio nucleo è protetto dalla "città murata", nella quale è presente anche la zona archeologica, che annovera un ricco parco di resti dell'età ellenica, con riferimento particolare a numerosi sarcofagi litici. Il perimetro murario della città murata, costruito dagli Spagnoli racchiude anche alcune chiese, il palazzo dei Vescovi con un padiglione conservato nel Museo Eoliano, e la cattedrale di San Bartolomeo, costruita dai normanni, ma restaurata in forme barocche.

Randazzo nasce su un'antichissima colata lavica, nella zona nord dell'Etna, posteriormente a Catania; gli edifici principali sono costruiti con pietra lavica, chiese e palazzi dal caratteristico colore bruno. L'abitato è diviso in tre quartieri, ognuno con la sua chiesa: San Martino, San Nicola, e la cattedrale di Santa Maria. La cattedrale di S.Maria di orgine sveva, ma con facciata e campanile rifatti nel 1863 è ritenuta il simbolo di questa città. Costruita in pietra lavica, si erge scura con le sue feritoie ad interrompere i fianchi; all'interno sono contenute opere di pittori siciliani del '600 e '700. La chiesa di San Martino, di fondazione sveva come la prima venne riedificata nel XVII secolo, con semplice facciata affiancata da un campanile del XIV secolo. San Nicola annovera bella facciata del 600 con scure colonne in pietra lavica. Al suo interno annovera la statua di San Nicola in cattedra, del Gagini e un fonte battesimale marmoreo di Angelo Riccio.




Acireale è una città scenografia barocca costruita a nord di Catania, su una terrazza lavica a 160 metri sul livello del mare. Fondata dai fenici vicino al fiume Aci, trae il proprio nome dal mito del giovane amante di Galatea, narrato da Virgilio e da Ovidio. La città, chiamata Akis, fu quasi interamente rasa al suolo nel 1169 da una fortissima scossa di terremoto costringendo la popolazione residente a trovare rifugio nella zona circostante originando i vari insediamenti chiamati Aci. Il più grande di questi fu chiamato Acireale. Il '600 fu il perodo più florido della città, a quegli anni risale infatti la realizzazione della scenografica piazza Duomo, della Chiesa Madre, delle Chiese dei SS. Pietro e Paolo, e del palazzo Comunale. ll duomo venne costruito all'inizio del '600 con facciata pseudogotica risalente agli inizi del '900 contornata due alti campanili con ceramiche policrome. La chiesa dei SS. Pietro e Paolo con la facciata composta da colonne e il palazzo Comunale realizzato nello stile tipico del '600 catanese. Il palazzo termale di San Venera, con le sue acque sulfuree di una sorgente dove erano già presenti terme di origine greca in seguito Romane.

Tra Bronzi e Vulcani
A Lipari nel Museo archeologico Eoliano sono visibili reperti degli scavi condotti nelle isole Eolie negli ultimi anni. Il museo è disposto in due edifici ai fianchi della cattedrale. Al piano superiore si possono trovare reperti del Neolitico eoliano come ceramiche dipinte bicromiche e tricromiche. Nelle altre sale reperti risalenti all'età dei Metalli, dell'età del Bronzo, con ceramiche e prodotti importati dalle civiltà greche. Un'ulteriore sezione è quella vulcanologica che descrive le caratteristiche geologiche delle isole Eolie. Il museo si trova in via del Castello, a Lipari.