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Tiscali e le sue meraviglie


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Le Meraviglie di Tiscali

Conosciuto come provider di servizi Internet, oppure come il titolo che ha illuminato la Borsa intorno alla fine degli anni 90 prende in realtà il nome da Tìscali, una località del Supramonte dall'incredibile paesaggio. Per arrivare nel villaggio, dalla strada Dorgali-Oliena si svolta sulla diramazione di Su Gologone; di qui si prende una strada sterrata verso valle del Lanaitto. Dal rifugio Sa Oche attraverso il sentiero nel bosco superando il letto di un torrente asciutto, seguendo le tacche rosse si raggiunge la grande cavità che contiene il villaggio nuragico risalente al VI secolo a.c., con capanne ridotte in rovina dai cercatori di tesori alla fine dell'Ottocento. Questo tragitto a piedi si percorre in due ore.


Montagne sacre e grotte marine
Dal bacino dell'Alto Flumendosa attraversando il rilievo del monte Tonneri si scende nella Barbagia Seulo non molto lontano da Seui. Questo percorso consente di imbattersi nel monte Perda Liana alto 1.293 m, che può essere osservato anche grazie ad una breve escursione dal valico di s'Arcu e su Pirastu Trottu a 1.028 m. Quest'altura visibile da lontano era considerata una montagna sacra dai primitivi abitanti della zona.

La foresta di Montarbu presente nella gran parte della montagna la ricopre con boschi di leccio, tasso, ontano, carpino nero. Presenti anche zone carsiche, con molte grotte tra le quali il canyon del Fundu de Tonneri, ricco di vegetazione. Il settore est del parco è raggiungibile passando da Tortolì a Dorgali per chi proviene da sud, e da Orosei per chi giunga dalla parte opposta.

Il golfo di Orosei è contornato da alture calcaree che cadono a picco sul mare, sono interrotte soltanto da strette valli rocciose dette le "copule", scavate dai torrenti scorrono dal Supramonte di Baunei. Le foci di questi fiumiciattoli a regime torrentizio sono contraddistinte da spiagge di sabbia finissima e da boschi di oleandri, che dipingono ambienti naturali affascinanti, senza la presenza di alcun insediamento umano. Frequenti sono le grotte marine, e in diversi punti sono presenti resti di villaggi di età nuragica.




nel canalone Solgoinè un maestoso arco roccioso racchiude un boscho di tassi secolari. Fra i luoghi più tipici del golfo è utile citare la spiaggia di cala di Luna, così definita per la presenza di rocce bianche dette "pietre di luna", e la spiaggia di calassine. Nella parte sud del tratto costiero, vi sono due resti di boschi di grande valore. Appena dopo il capo di monte Santu è visibile il bosco di Ispuligi de Nie formato da lecci, carpini e ornelli. Verso la parte meridionale, nel terriotrio di Santa Maria Navarrese è presente un bosco di olivastri e carrubi.

La fauna annovera rapaci che come il falco della regina e il falco pellegrino. Nella grotta del Bue Marino nel territorio di Dorgali, coi suoi bellissimi ambienti sotterrani fino 50 anni fa viveva la rarissima foca monaca. La sua presenza oggi non è certa, anche se vive la speranza è che in futuro il parco possa riportarla a solcare le acque del golfo di Orosei.